Avviamento impianti: affidati a Flow Engineering

Avviamento impianti: affidati a Flow Engineering

Start-up di impianti elettrostrumentali

L’avviamento è l’ultima fase del processo di produzione di un impianto industriale e proprio per questo non può essere trattata come uno step a sé stante, ma come parte integrante di un progetto completo, un momento cruciale del lavoro in cui il progetto passa dalla fase di costruzione a quella operativa.

La fase di start-up è un momento molto delicato, che richiede l’affiancamento di tecnici professionisti in grado di prevenire, valutare e fronteggiare ogni eventuale problema che potrebbe insorgere durante l’avvio di un prodotto nuovo.

Flow Engineering, leader nel settore della produzione di impianti idraulici e pneumatici con sede a Mazzo di Rho, a pochi chilometri da Milano, si occupa di avviamento sia di impianti prodotti internamente sia di macchinari realizzati da altre ditte. Chi è alla ricerca di professionisti in grado di assistere le aziende in questa particolare fase di passaggio può contare sull’esperienza ventennale del nostro team.

L’avviamento di impianti elettrostrumentali operato da Flow Engineering

I tecnici di Flow Engineering svolgono l’avviamento degli impianti elettrostrumentali seguendo step precisi.

  • Preparazione all’avvio

Dal momento che ogni progetto è diverso, il personale di Flow Engineering approccia la fase di start-up di un impianto incontrando il cliente, così da verificarne necessità e preoccupazioni, e si raccolgono tutti i dati riguardanti la progettazione e la costruzione del prodotto.

  • Controllo dei tubi e delle condutture

In questa fase gli specialisti di Flow Engineering verificano l’installazione di ogni tubo, effettuano test idraulici e di pressione, verificano la presenza delle guarnizioni, controllano le saldature e le valvole, ispezionano ogni componente per assicurarsi che tutti i sistemi di protezione siano al loro posto ed, infine, effettuano la pulizia dell’impianto.

  • Sterilità del sistema

Il sistema è sterilizzato tramite iniezione diretta di vapore a bassa pressione. Tutti i parametri utilizzati per la pulizia, dati utili in futuro al cliente, vengono documentati. In particolari casi, il team effettua anche dei test di sterilità. In questo caso il prodotto è inoculato tramite uso di mezzi sterili con batteri, di cui si verifica la crescita per alcuni giorni. In caso di contaminazione l’intero impianto viene smontato ed ispezionato per identificare il problema.

Flow Engineering assiste il cliente anche in caso di contaminazione dopo l’uso del prodotto: chi dovesse rilevare problemi con il suo impianto industriale può contare sulla nostra azienda per rimettere a nuovo il sistema ed evitare che insorgano altri problemi del genere negli anni a venire. La contaminazione di un prodotto che in passato ha superato i test di sterilità può essere dovuta a diversi fattori, tra cui l’errata manutenzione, la presenza nello stabilimento di particelle ed organismi particolari oppure ad una scorretta procedura di pulizia e sterilizzazione.

  • Audit delle componenti meccaniche

L’audit delle componenti meccaniche include la verifica della corretta installazione dei macchinari, controllo del tipo e della quantità di lubrificante e verifica della corretta movimentazione della macchina.

  • Controllo e calibrazione delle componenti elettroniche e strumentali

Il processo di avviamento di un impianto elettrostrumentale comprende anche il controllo e la calibrazione di tutte le componenti elettroniche e strumentali del prodotto. Tra gli elementi che vengono ispezionati ci sono i cablaggi, gli hardware, i software, i display e la fornitura di corrente elettrica. Ogni elemento è controllato attentamente ed azionato per verificarne il corretto funzionamento.

Alla fine di questo ultimo step l’impianto elettrostrumentale è ufficialmente pronto per l’avviamento.

Per maggiori informazioni o per richiedere un consulto, contattate il team di Flow Engineering.